Impronte di dinosauro al Pelmetto
Passo Staulanza - impronte fossili di dinosauro
Descrizione percorso
Meta dell'escursione sono senza ombra di dubbio le imponte fossili di dinosauro conservate su un grosso blocco roccioso di dolomia accumulatosi al piede delle pareti del Pelmetto. La scoperta delle impronte è di notevole rilevanza scientifica, ma soprattutto mantiene vivo il fascino che da sempre i dinosauri hanno suscitato sull'uomo.
L'itinerario è inoltre suggestivo per i panorami sul Civetta e sulla Val di Zoldo; la flora e la fauna alpina caratteristiche esprimono anche qui i colori e gli adattamenti più stupefacenti.
Il sentiero percorso è facile, il tratto terminale che conduce alle impronte è in parte ciottoloso, quindi richiede una certa attenzione.
Itinerario
Dal Passo Staulanza (1766m) si percorre il sentiero n.472 in direzione Sud.
Il sentiero sale a mezza costa le pendici boschive del Monte Pelmetto. Ad un certo punto si prende una deviazione sulla sinistra, indicata da un cartello, per risalire decisamente la falda detritica, parzialmente coperta da vegetazione a pino mugo, che porta al grosso masso sul quale sono impresse le impronte di dinosauro.
Il ritorno alla Forcella Staulanza segue lo stesso sentiero.
Partenza: Passo Staulanza (1766m)
Arrivo: Passo Staulanza (1766m)
Dislivello in salita: 300m
Dislivello in discesa: 300m
Quota massima: 2050m
Tempo di percorrenza: 2 ore e 30min.(soste escluse)
Difficoltà: sentiero facile
Punti d'appoggio: Passo Staulanza (tel.0437 788566)
Periodo consigliato: Maggio - Ottobre
NOTE di APPROFONDIMENTO
Il grande masso che conserva le impronte fossili è costituito da Dolomia Principale, un tipo di roccia che si è formato milioni di anni fa, esattamente nell'era Mesozoica periodo Triassico (epoca appunto in cui i dinosauri facevano da padroni sulla Terra).
L'area di formazione della roccia era una zona tidale, vale a dire una sorta di piana periodicamente invasa dalle maree, la cui superficie era costituita da una distesa fangosa molle. Il passaggio degli animali, in questo caso dei dinosauri, è stato registrato e conservato. Affinchè ciò avvenisse probabilmente la zona sulla quale hanno camminato è stata rapidamente ricoperta da sedimenti che ne hanno impedito l'alterazione e favorito la fossilizzazione.
I dinosauri che hanno prodotto le impronte erano sicuramente bipedi, non di enormi dimensioni e secondo le ipotesi degli studiosi appartenevano ai gruppi degli Ornitischi, Celurosauri e Prosauropodi.
NUMERI UTILI
CAI - Club Alpino Italiano Tel. 0435.890495 - 0435.890495
Ufficio Informzioni Turistiche tel.0436.9119
GUIDE
Guide naturalistiche:
Gianfranco Vallagussa - tel. 329.4756007
Guide alpine:
Alberto Bonafede: tel. 348.3609780 - 348.3609780
Istruttori Nordic Walking:
Walter Del Favero - tel.335.5262716
RIFUGI E BAITE
CONSIGLI PRATICI
MAPPE CARTACEE
Valboite, carta turistica – disponibile presso l'ufficio turistico di S.Vito
Carta topografica nº016 - Dolomiti Centro Cadore, Tabacchi
LINK
http://www.venetotopwalk.it/
Sito con percorsi nordic walking
MANUALI DI APPROFONDIMENTO
BERTI C. (a cura di), Dolomiti della Valle del Bòite, Ed. Dolomiti 1986.
CAMMELLI F., Guida alpinistica escursionistica del Cadore e Ampezzo, Panorama Ed., Trento 1994.
DA POZZO M. e MARZI M., Sentieri Naturalistici - Valle del Boite, Regione Veneto e Comunità Montana Val Boite 1989.
RUBINI CARLO, Escursioni. Cadore. Oltrechiusa, centro Cadore.
DIBONA D., Andar per sentieri, Regione Veneto, Padova 1994

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