un fenomeno ancora da studiare.

Emigrazione

DAL CADORE PER COSTRUIRE “LA MERICA”

di Bortolo De Vido

Di questi tempi va di moda riscrivere la storia. Dopo l’11 settembre e l’atto terroristico contro gli Stati Uniti è ancora più facile farlo. E a proposito dell’America sono stati molti quelli che, stuzzicati dal tragico evento e dal desiderio di approfondire, hanno voluto andare a ritroso nel tempo ed attraversare le vicende dei paesi che hanno reso gli States il paese più grande, più amato e più odiato del mondo.
A renderlo così importante sono stati certamente gli emigranti, quelli italiani, tra cui moltissimi cadorini, che più di un secolo fa, insieme a milioni di altri europei, solcarono l’Oceano in cerca di lavoro. Quanti erano? Quanti sono stati? Ai moli di Ellis Island, nella baia di New York, tra il 1892 ed il 1924 approdarono circa 22 milioni di persone, la più grande migrazione di popoli mai registrata prima nella storia dell’umanità. E tutti sono passati per quell’isoletta, gemella di quella su cui poggia Miss Liberty, la statua della libertà, il benvenuto del paese dei sogni. Ellis Island non era niente più che una stazione di controllo sanitario e di identità che registrava arrivi alla media di cinquemila al giorno, con punte che raggiungevano le diecimila unità, una tappa obbligata prima che le masse si spargessero sul continente. Gente di tutto il mondo si mescolavano, e quella fu l’origine del “melting pot”, il grande calderone della giovane società multietnica.
Ogni passeggero, al momento di mettere piede sul suolo americano, era censito col luogo di provenienza, con l’età, con il nome della nave su cui era imbarcato e con altre indicazioni personali. Ora quei dati sono diventati un impressionante archivio, grazie al lavoro di alcune centinaia di volontari Mormoni che hanno impiegato 5,6 milioni di ore per listare tutti i passeggeri arrivati in quegli anni. Aperto il 17 aprile del 2001, l’ American Family Immigration History Center è già tra le mete preferite di milioni di visitatori. C’è anche un sito web che è diventato uno dei punti Internet più cliccati della terra: 9 milioni al giorno. L’accesso al database, all’indirizzo www.ellisislandrecords.com, è gratuito e l’uso risulta estremamente agevole: basta indicare nell’apposito spazio il cognome, ed eventualmente, il nome della persona di cui si vogliono sapere i dati relativi al suo sbarco negli States. In pochi secondi giunge, non senza sorpresa, l’atteso riscontro.
Il museo dell’immigrazione di Ellis Island, inaugurato una decina di anni fa, è ricchissimo di dati e di grafici sul numero di persone, e sulle diverse etnie giunte sull’isolotto. Alcune sale raccontano delle difficoltà incontrate dai nuovi arrivati per inserirsi nella quotidianità: la scritta su cartone “Have you work” con sotto la pronuncia ”Ev iu uork?”, da esibire ai capomastri per chiedere lavoro, è tra le più significative. E sparse qua e là, spiccano le testimonianze di emigranti di tutto il mondo, giunti in quel misterioso angolo di terra, ma essi ancora non lo sapevano, a costruire un nuovo mondo. Un mondo chiamato “La Merica ”.


TESTI DI APPROFONDIMENTO

GIOVANNI FABBIANI,"S.Vito, Borca, Vodo e Venas nella storia"..
VINCENZO MENEGUS TAMBURIN,"Breve storia del Cadore".

Storia della Muraglia:
GIUSEPPE RICHEBUONO,"Contese per i confini fra le comunità di Ampezzo e di S. Vito di Cadore"
MARIO FERRUCCIO BELLI,"Giau e il muro della pace"

Biblioteche

Bibl.comunale di San Vito: tel.0436 890630
Bibl.comunale di Borca: tel.0435 482449
Bibl.Istituto Ladin de la Dolomites: sito web
Bibl. civica di Cortina: sito web

Rievocazioni storiche

Viaggio nel passato: antichi mestieri e scene di vita di fine'800.
Luogo: Valle di Cadore
Info: Ufficio Turistico Valle di Cadore, tel.0435.501527

Link

Approfondimento sull'uomo di Mondeval
file PDF
Museo "Vittorino Cazzetta"
- reperti dell'Uomo di Mondeval
Istituto Ladin de la Dolomites
www.ellisislandrecords.com (lingua inglese)
Per sapere i dati relativi allo sbarco degli emigrati cadorini negli States.


DATE STORICHE

1985 - Ritrovamento dell'Uomo di Mondeval
Anni'30 - Avvio imprenditoria turistica.
1917/18 - Invasione durante il conflitto mondiale.
1866 - Fine dominazione austriaca. Il Cadore entra nel Regno d'Italia.
1797 - Caduta Repubblica Veneta e inizio dominazione austriaca.
1753 - Costruzione Muraglia di Giau.
1227 - Primi Statuti e Laudi a San Vito.