

Il cacciatore delle Dolomiti era alto circa un metro e settanta, morto probabilmente per una frattura alla colonna vertebrale. Fu sepolto sotto un grande riparo roccioso insieme agli oggetti che gli erano stati utili in vita.
L'"uomo di Mondeval" è ora conservato nel museo di Selva di Cadore. A Mondeval però continuano gli scavi sotto la guida del prof. Antonio Guerreschi dell'Università di Ferrara.
Mondeval, magnifico sito di grande suggestione paesaggistica, è raggiungibile dal Passo Giau attraverso Forcella Giau in neanche due ore di cammino.
Testi di Bortolo de Vido
Guida e fonti storiche: Mario Ferruccio Belli, giornalista e scrittore.
Video dell'archeologo Antonio Guerreschi

Noleggio gratuito un palmare corredato di gps che guiderà alla scoperta di Mondeval,
luogo dove, è stato ritrovato il cacciatore preistorico. 